Archivio speaker e giornalisti

Chi va in onda su questa radio. Speaker e giornalisti stanno divisi perché sono due mestieri diversi: lo speaker conduce un programma e ha una fascia e una sigla, il giornalista legge il notiziario allo scoccare dell'ora e non ha una fascia sua. L'archivio si riempie da solo — il palinsesto dà i nomi, le registrazioni danno le voci — e nessuno deve caricare niente a mano.

Speaker

Conducono i programmi. Il cambio di speaker segna la fine di un programma: è un confine.

Giornalisti

Leggono i notiziari, allo scoccare dell'ora, dentro la sigla del radiogiornale. Dentro un notiziario possono essercene più di uno, quindi il loro cambio non chiude niente — ma una voce di giornalista dentro un programma vuol dire che sta cominciando l'informazione, anche senza sigla.

Quando qualcosa non torna

Sigla giusta e voce diversa, o programma che comincia a un'altra ora. Non è un errore da correggere in silenzio: è il dato che dice cosa è successo davvero, invece di cosa era previsto — nei cambi di turno nessuno va a modificare i libri.